Fjallstein Vikingr Fest 1^ Edizione

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Ormai ci siamo. Tra pochi giorni si svolgerà a Montelanico (Roma) nella cornice dei Monti Lepini la primissima edizione del “Fjallstein Vikingr Fest”. Dopo 8 mesi di pianificazione,grazie alla stretta collaborazione del Comune di Montelanico e sopratutto alla grande disponibilità del Sindaco Raffaele Allocca è stato finalmente possibile realizzare questo evento.12 anni fà iniziò l’avventura di Valhalla Viking Victory. Portare i vichinghi a Roma sembrava un’impresa quasi impossibile. Ma colpo su colpo, avversità dopo avversità, siamo riusciti nell’intento. Questo festival rappresenta il punto d’arrivo di un percorso che ci ha portato non solo a Roma ma in quasi tutta Italia.Siamo inoltre supportati dalla nostra federazione di scherma storica V.A.D.I. che patrocina l’evento . Ma non sarebbe stato possibile senza l’aiuto,l’energia e la motivazione di Beatrice Parenti e della sua Space Event Organization. Non una sola persona dunque ma un vulcano di idee e proposte per arrivare alla fine a quello che vedrete e vivrete da 30 Giugno al 2 Luglio 2017.

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In questa avventura però non saremo soli. Abbiamo voluto dare un taglio moderno e “user friendly” al nostro festival dando spazio a numerose realtà musicali nostrane che però si adattano magnificamente al contesto del festival. Ad aprire le danze Venerdì sera saranno i Ragnarök Duo, poli-strumentisti veronesi appassionati di mitologia norrena e delle saghe nordiche che ci porteranno le atmosfere tipiche del Nord con riproduzioni degli strumenti dell’era vichinga. A Seguire gli immancabili The Shire, amici con i quali abbiamo condiviso molti eventi che porteranno un pò di Irlanda in questo festival. Dopo sarà la volta dell’artista finlandese Kate Nord, talentuosa e poliedrica cantante e autrice chiuderà la prima serata del festival con la magia della sua voce.

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Ad aprire la serata di Sabato sarà invece un’altra regina della voce : Ida Elena De Razza accompagnata dal mitico Albert Dannenmann, ci porterà in luoghi incantati degni del Signore degli Anelli. Sarà poi la volta degli Emian Pagan Folk,prima band a rispondere alla chiamata del Fjallstein Vikingf Fest. Il fantastico quartetto, reduce da numerose date in Italia e all’estero  e dalla pubblicazione del loro secondo album “Khymeia” ci propone la loro straordinaria musica  figlia di molte tradizioni non solo europee. Chiudono la serata salutandoci i Ragnarök Duo ma è sicuramente un arrivederci.

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La Domenica vede due giovani formazioni romane a dividersi il palco : Per primi i Fragment,poliedrici musicisti che vi faranno ballare con la loro musica fatta di “frammenti” di vari stili che vanno a comporre un puzzle non ancora completo sempre nell’ambito folk. A chiudere i concerti e quindi il festival saranno invece i folk metallers Blodiga Skald. un manipolo di orchi in preda alla frenesia guerriera che farà tremare i Monti Lepini e vi farà pogare come pochi.

 

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Ma le sorprese non finiscono certo qui! Durante tutta la durata dell’evento oltre al variopinto mercatino offerto dai migliori standisti dei vari settori,ci saranno le gastronomie locali che vi daranno quanto di meglio ha da offrire Montelanico e i Monti Lepini .Ci saranno inoltre i bravissimi falconieri di Acropolis Owls con i loro splendidi rapaci,i lanciatori di asce e coltelli del gruppo “Lancio di Lame Group” di Testa di lepre e il grande Michele Lupoli fondatore del Wolves Italia, con gli stages di tiro con l’arco e molte altre attività esperienziali di archeologia sperimentale.

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Non mancherà poi la parte storico-culturale. Già dal Venerdì ci sarà il seminario presso il campo storico “Chi erano i Vichinghi” tenuto dal sottoscritto  verso le 18:20. Sabato invece,sempre al campo storico la nostra Valeria Bignami terrà un seminario sul costume storico alle 17:30. Alle 18:45 dal palco presenterò la conferenza “Thule la patria ancestrale e la sua simbologia” con il Dott. Franco Leone e lo studioso indipendente Valerio Crusco. La Domenica sempre con il Dott. Franco Leone ( che curerà anche delle osservazioni astronomiche del cielo il venerdì e sabato) ci sarà il seminario “Le stelle dei vichinghi” alle ore 18:00 presso l’area Info/Associazioni, alle 19:30 ci sarà,sempre nell’area Info/Associazioni, la presentazione del libro “Elementals” delle giovani scrittrici Darcy & Parker.  Per quanto riguarda le attività ludiche Valhalla Viking Victory proporrà alcuni “Viking Games” tradizionali (tutti da scoprire)  e i nostri Stages di combattimento vichingo (si raccomanda di prenotarli all’area Info/Associazioni). Inoltre, nella sola giornata di Domenica, ci sarà dalle 15:00 alle 18:00 un torneo di spada “Larp” sponsorizzato dal negozio “Le Rune” di David Moretti.

Con questo vi saluto e vi aspetto a Montelanico nella splendida cornice dei Monti Lepini. Non scordate di segnare la vostra presenza nella pagina-evento ufficiale del Fjallstein Vikingr Fest!

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La tradizione nordica “For Dummies”

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Il tempo passa e le cose dovrebbero cambiare. Purtroppo sembra di essere piombati in una sorta di “glaciazione scio-culturale”. Ormai siamo assuefatti a tutto. E il “tutto” pare essere contenuto dentro uno smartphone. Cosi non è per nostra fortuna, ma le persone in grado di rendersene conto sono sempre di meno (oppure sono sempre le stesse…) . A tutto questo, noi cultori e studiosi delle tradizioni non siamo di certo immuni ma RESISTIAMO. Avvertiamo il vuoto assordante nelle città strapiene di gente, ma non cediamo. Vediamo la follia dilagare ogni giorno, ma non cediamo. Perché? Non siamo “superuomini” o “superdonne”, non ci illudiamo di essere “illuminati” ne “pronti per l’ascensione a qualcosa di superiore”, ma RESISTIAMO. Semplicemente perché, se non lo facciamo noi, nessuno se ne prenderà l’onere. RESISTIAMO perché ancora speriamo di poter tramandare qualcosa a chi verrà dopo, a chi sarà in grado di capire.

Dopo aver letto frasi del tipo “Sono pagano perché voglio diventare potente” di norma dovrebbero cascarmi le braccia (se non altro) e dovrei fuggire via urlando nella notte. Ma non l’ho fatto ne penso lo farò mai. Non perché sia chissà quale virtuoso della spiritualità, ma forse perché sono semplicemente testardo e più idiota di chi ha scritto quella frase. IO RESISTO. Cosi cercherò di spiegare al tordo di cui sopra e a tantissimi come lui cosa sia una tradizione pre-cristiana e del perché si sceglie di tornarvi CONSAPEVOLMENTE.

I grandi guru del neo-paganesimo moderno, alle prese con energie cosmiche e problemi “quantici”, ritengono ormai superate certe cose, impegnati come sono a mischiare quindici tradizioni diverse, dicono loro “per colmare le lacune” lasciate da quelle autentiche. Com’è noto nel torbido si pesca meglio, ma non è questo l’argomento dell’articolo. Non è un mistero che, grazie al monoteismo, le antiche vie spirituali sono quasi del tutto scomparse, ma è falso dire che non siano recuperabili. Le tradizioni nascono da una necessità e quelle necessità che hanno creato le antiche tradizioni stanno tornando a fare capolino nelle nostre vite. Il pensiero unico, che oggi vorrebbe andare tanto di moda, era già inutile nonché obsoleto quando fu pensato la prima volta. La regola in natura sono le diversità complementari,le miriadi di sfaccettature che compongono un disegno più ampio pur restando sempre diverse l’una dall’altra.

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Cosi è fatta una tradizione magico-spirituale antica. Tante componenti che insieme danno completezza ad un cammino personale in primo luogo, ma che può anche abbracciare una comunità.

La tradizione nordica fa parte di questo grande insieme e non ha nulla da invidiare alle altre sue consorelle di origine Indo-Europea . Detto questo, proseguiamo con gli aspetti di questa tradizione che sono oggetto delle più bieche manipolazioni e adattamenti.

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Le Rune ovviamente sono l’aspetto più mistificato in assoluto. Sia per l’utilizzo che ne fecero le SS durante il nazismo sia per la successiva “universalizzazione” operata dal neo-paganesimo e dalla new-age. Senza soffermarci sulle origini storiche accertate di questo alfabeto, ripeto per l’ennesima volta che le Rune sono per gli Eteni, per coloro che sono devoti alle divinità norrene (Asatru,Vanatru ecc). Non sono per tutti e non aiutano tutti. Tutti i discorsi che i guru di cui sopra possono fare a riguardo sono loro interpretazioni nel migliore dei casi quando non fandonie inventate di sana pianta (vedi la famosa runa “bianca” creata negli USA )

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Il secondo aspetto ad essere mistificato sono i vari simboli della tradizione nordica. Mjollnir, il magico martello di Thor, non è un prodotto della Marvel, è il simbolo che rappresenta tutto l’etenismo ed è il più sacro dei talismani, usato per benedire e consacrare (sugli altri aspetti vi rimando all’articolo). Il Valknut , il nodo degli uccisi, è un simbolo di Odino e non centra NULLA col nazismo ne con altre correnti moderne. E’ equiparabile al Triskell MA NON E’ LA STESSA COSA.

Anche la “Ruota Solare” molto simile alla croce celtica non centra nulla col nazismo ne con altri totalitarismi e rappresenta il moto della nostra stella durante l’anno.

La svastica o flylflot, il simbolo più criminalizzato di tutti, altro non è che un simbolo astronomico di retaggio Indo-europeo e non solo,che troverete in una moltitudine di culture anche lontanissime tra di loro. Non ha nessun significato riguardante la guerra, la morte o il sangue. Rappresenta il moto della costellazione dell’orsa maggiore durante le stagioni come potete vedere nell’immagine qui sotto

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Lo “shieldknot” non ha nulla a che vedere con la croce celtica. È un simbolo protettivo, attribuito anch’esso a Odino e veniva usato per rendere sicure le case ed evitare che ci si insediassero spiriti ed entità negative.

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La tradizione nordica oggi

Come già detto e spiegato più volte, la tradizione nordica è “rinata” (ma in realtà è falso dire anche questo) nei primi del 1900 ed è tornata ad essere una religione riconosciuta alla fine del 20° secolo sotto il nome di Etenismo. L’Etenismo oggi si divide in due grosse correnti di pensiero : Quella universalista che sostiene l’idea per la quale ogni persona indipendentemente dalla sua etnia può praticare l’etenismo, facendo a meno delle divinità e inalberandosi in discorsi assurdi che non esistono minimamente in questa tradizione, e quella cosiddetta “Folkish” ovvero relativa all’etnia e alla famiglia. Secondo quest’ultima l’etenismo è per tutte le persone europee e con origine europea e porta avanti il culto degli Aesir e dei Vanir, quello delle Disir e degli Antenati(ma andrebbero benissimo anche l’Hellenismo, La Traditio Romana o quella Slava tanto per intenderci).

Esistono poi correnti “minori” (non per importanza ma per numero di partecipanti) come il Vanatrù, il Teodismo e il Wotanismo (considerato da molti troppo estremo se non addirittura razzista). Ovviamente universalisti e folkish sono in aperto contrasto e personalmente appoggio i secondi, soprattutto perché difendono la tradizione per quella che è, visto che non ha nessun bisogno di “modernizzarsi”. L’Asatrù non ha nessuna componente razzista ne xenofoba ne ha mai vietato a persone di qualunque parte del mondo di assistere ai rituali e ai blot. Semplicemente sostiene che ogni popolo ha la sua tradizione e ad essa dovrebbe tornare.

La corrente universalista invece è frutto delle influenze new-age e tutti abbiamo visto i danni che questa ha fatto, soprattutto sui giovani, nell’approcciarsi alle vie spirituali. E’ assolutamente falso il sostenere che tutto sia per tutti e che ogni via spirituale vada bene per ogni essere umano. Se è vero che molti occidentali sono diventati buddhisti, è pure vero che lo hanno fatto perché quello che avevano a casa loro gli risultava alieno e contrario alla loro indole, ma lo hanno fatto soprattutto perché ignari di quello che c’era prima dell’oscurantismo monoteista.

Il post di fine anno…

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il 2016 volge al termine. Per tutti è stato un anno difficile,molte persone hanno perso il lavoro, altre i loro cari. Non mi dilungherò sugli aspetti terreni della cosa ne su quanto i media abbiano calcato la mano su ogni fatto di cronaca, dalla morte di un artista famoso all’ultimo attentato. Questi sono anni molto confusi,caratterizzati da incertezza diffusa, pessimismo quasi cosmico, falsi guru e altrettanto falsi leader e profeti. Ma soprattutto di “false realtà”, che prendono sempre più piede. E più sono ricche di idiozie e assurdità e più attirano persone. Come ho spiegato più volte, questo accade perché le masse vogliono essere anestetizzate dalle menzogne. Il falso è una moneta di scambio ben più bramata della verità (che comunque trova sempre la strada per uscire a galla) .

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Molti pensano che il 2017 sarà peggio, altri che forse qualcosa cambierà in meglio. Probabilmente hanno ragione tutti e nessuno. Come direbbe De Crescenzo “E sempre il 32 Dicembre “ perché il tempo è una nostra convenzione, usata per misurare la durata delle nostre vite in base al ciclo di rotazione del sole. Noi esistiamo in quello che per l’universo è una manciata di attimi,l’intera esistenza dell’umanità, per il cosmo sarà neanche mezzo battito di ciglio. E’ questo non lo si vuole accettare ne capire. L’uomo si ostina a voler “lasciare il segno” ragionando in termini umani, Per questo non capisce che ha probabilmente solo questo pianeta e che deve rispettarlo, non capisce che andare sempre e comunque contro natura è un suicidio.

Eppure, ogni anno, tutto si ripete. Tornano o finiscono gli amori, si ripetono le stragi, le epidemie le piccole e grandi crisi economiche e via discorrendo. Possibile che non siamo minimamente in grado di cambiare ? Ci sarà mai un anno sulla terra senza guerre,politici corrotti,scandali di vario genere, miliardi su miliardi che spariscono non si sa come? “Risposta non c’è” direbbe un premio nobel…

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Se la massa non cambia, noi però nel nostro piccolo, possiamo. Possiamo curarci di noi stessi innanzitutto,senza scadere nel becero egoismo di quest’epoca. Possiamo disciplinarci per raggiungere i nostri obiettivi (che ovviamente prima vanno definiti). Possiamo lasciar perdere le miriadi di stronzate che ci assediano quotidianamente il cervello e concentrarci sulle cose serie,senza però dimenticarci un po’ di svago e relax. Possiamo e dobbiamo fare molto, il più possibile. Cosi di certo non lasceremo un segno permanente nell’universo, ma lo faremo nelle nostre vite e nelle vite di chi abbiamo attorno.

Vi auguro comunque un 2017 migliore dove magari riusciremo a costruire qualcosa per il domani o magari a portare a termine cose che attendono da lungo tempo di essere concluse. In alto i corni e ci vediamo l’anno prossimo!

Soldiers of Odin : Chi sono veramente ?

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Recentemente molti mi hanno chiesto delucidazioni sul cosiddetto fenomeno deiSoldati di Odino”. Dopo qualche giorno di ricerca e una consultazione col mio sempre obiettivo amico “Gangleri” che si trova addentro alla realtà nord-europea, sono riuscito a fare luce su questo movimento.

L’Europa è in crisi. Questo lo vediamo e lo viviamo sulla nostra pelle tutti i giorni. Ma mentre noi italiani, stiamo con la testa nella sabbia sperando erroneamente che la tempesta passi senza fare troppi danni, all’estero qualcuno fa qualcosa nell’unico modo che conosce. Per questo motivo sia la stampa locale che quella internazionale subito si è mobilitata spacciando questi movimenti per razzisti e fascisti. Mentre la crisi si aggrava, il fenomeno dei migranti e della micro-criminalità che ne deriva continua a dominare i titoli dei giornali. In Finlandia chi non riesce a non fare niente ha deciso scendere in strada e pattugliare per dare maggiore sicurezza soprattutto durante la notte per questo sono diventati popolari.

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Ma chi sono realmente i “Soldati di Odino” ?

I media non si sono fatti scappare l’occasione di definirli violenti,xenofobi e fascisti, come se adottare il nome di una divinità ancestrale fosse automaticamente indice di tendenze estremiste. Se da noi si costituisse un gruppo analogo col nome di “Figli di Eracle” subirebbe una gogna mediatica assurda prima ancora di scendere per strada. I soldati di Odino non sono criminali. Non fanno altro che camminare per le strade. Si tratta di persone normali, preoccupate per gli ormai troppo frequenti casi di violenze che hanno per protagonisti immigrati. Tra loro ci sono professionisti,operai,padri di famiglia .

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Ma per la stampa internazionale sono già stati bollati come razzisti appartenenti alla frangia della “supremazia bianca”.

Ovviamente nulla di più falso. Nelle loro fila i soldati di Odino non tollerano i violenti e gli estremisti, il loro obiettivo è quello di rendere sicure le strade e per fare questo collaborano attivamente con la polizia, ma questo ovviamente i media non lo riportano. I governi di tutta Europa non vogliono assolutamente occuparsi dei problemi derivati dall’immigrazione di massa e per questo i media deviano l’attenzione sui gruppi ritentui “anti-immigrati” gridando al “fascismo” e al razzismo. A questo punto chi è il vero fascista? Secondo il Vice-presidente dei “Soldiers of Odin” della Finlandia, il loro governo è già al lavoro su una legislazione che proibisca le ronde notturne. Questo in aggiunta al fatto che la polizia finlandese dichiara sistematicamente di essere a corto di personale (vi ricorda qualcosa?) per affrontare il problema.

A questo punto risulta palese che dietro l’immigrazione di massa c’è una pianificazione che i più ancora continuano a rifiutarsi di vedere. Non si tratta di complottismo ma di aprire gli occhi di fronte all’ovvio. Sia noi che gli immigrati siamo vittime di un sistema malato che con la scusa del multiculturalismo punta a creare una società di esseri passivi buoni soltanto per eseguire gli ordini, produrre e poi morire, facendo meno rumore possibile nel processo.

Per maggiori informazioni consultare questo sito  http://www.therebel.media/soldiers_of_odin

FJALLARAVENPOLAR : AIUTIAMO MICHELE LUPOLI A PARTECIPARE ALLA CORSA!

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Abbiamo poco tempo. Tra 6 giorni scadrà il periodo in cui si può votare per chi parteciperà alla “Fjallaraven polar” una tostissima gara di 300 km nel nord della Scandinavia col le leggendarie slitte trainate dai cani. Vi starete chiedendo : Ma perché dobbiamo votare Michele Lupoli ? Ve lo dico subito:

Chi è Michele Lupoli?

Michele (Lupo per gli amici) è un grande amante della natura, un convinto seguace di Toreau, con ben 25 anni di esperienza outdoor alle spalle. Ha sempre lavorato in mezzo alla natura per portare i più piccoli e non (il mio primo campo scuola sul Gran Sasso l’ho fatto con lui all’età di 13 anni) a stretto contatto con la Madre Terra. Durante gli anni il suo impegno è sempre stato a favore dei più piccoli e del rispetto dell’ambiente,badando molto poco al profitto personale e spendendosi totalmente per la sua causa ovvero : Mostrare alle persone come possono realizzare i propri sogni. Per fare questo è diventato una guida naturalistica, un esperto nel tiro con l’arco dinamico e ha avviato e partecipato ad una miriade di iniziative ed attività. E’ inoltre uno dei pochissimi in Italia a portare avanti la rievocazione storica del neolitico e gestisce un bellissimo centro dedicato a questo tipo di esperienze nei castelli romani. Non mi dilungo oltre nell’illustrarvi chi è Michele, se vorrete conoscerlo e fare esperienze uniche con lui basta contattarlo ed è sempre disponibile. Quello che importa davvero è riuscire a mandare un ITALIANO cazzuto e capace a gareggiare con in nordici in una gara massacrante degna del grandissimo Ambrogio Fogar (in pochissimi se lo ricorderanno). In tempi come questi, dove siamo sbeffeggiati da tutti e governati da persone schiave delle “alte sfere” che non fanno minimamente i nostri interessi, almeno avere la soddisfazione di aver permesso ad una persona nostra connazionale di realizzare un suo piccolo sogno. Magari ci porterà fortuna per l’avvenire.

COME SI VOTA :

Per votare Michele Lupoli alla Fjallaraven dovete semplicemente andare su questo indirizzo web:

http://www.fjallravenpolar.com/UserProfile/543 e votare per lui.

NON ABBIAMO MOLTO TEMPO, IL 10 DICEMBRE SI CHIUDONO LE VOTAZIONI !

VOTATE,FATE VOTARE E CONDIVIDETE CON OGNI MEZZO POSSIBILE.

L’ultrasbando e le cazzate

 

Speravo vivamente di non riprendere i lavori sul blog, parlando di questi argomenti. Ma purtroppo, visto l’ultrasbando di questi giorni (permettetemi il neologismo) mi vedo costretto a vergare qualche riga, giusto per chiarire alcune cosette.

Gli attentati di Parigi.

Si attentati, perché le azioni non sono state una sola, non sono riuscito a trovare nessun sito, o testata giornalistica che descrivesse TUTTO quello che è successo. Si trovano solo sitarelli semi anonimi che dicono tutto e il contrario di tutto. Dove stanno i giornalisti francesi? A parlare della champions league? Mistero. Detto questo, voglio precisare una cosa che pochi sanno, perché pochi in realtà ragionano su quello che li circonda e si fanno domande serie.

Vi siete mai chiesti il senso di ISIS? No seriamente, ve lo siete chiesto? Da quando i media hanno tirato fuori questo acronimo, i loro messaggi (prefabbricati dentro degli studios cinematografici di ultima generazione) sono stati rivolti solo all’occidente.

Secondo voi, dei veri estremisti islamici che dormono col Corano come cuscino, chiamerebbero mai ISIS un loro movimento?(Nel frattempo Al Queada è sparita…) Darebbero mai il nome di una Dea pagana ad un qualcosa che li rappresenti? Ragionateci su, poi mi fate sapere. Non parliamo poi della reale pericolosità di questo “aggeggio”. Hanno fatto proclami e contro proclami dove spargevano morte e distruzione ovunque dove conquistavano questo e quello e stupravano a più non posso (neanche fosse la canzone “Berta” degli Squallor). In una settimana l’esercito russo gli ha fatto un mazzo faraonico e questi potentissimi miliziani sponsorizzati da più di una nazione, hanno cominciato a porsi la domanda “Ma chi cazzo me lo ha fatto fare?”

Parliamoci chiaro, se una forza X ha il potere di conquistare il territorio Y lo fa e basta. Come hanno fatto i romani,i vichinghi,i conquistadores,Napoleone ecc ecc. Chi è veramente forte non si pone problemi, prende quello che vuole. E’ una legge di natura. Stessa cosa vale per gli attentati dal 2001 a oggi. Se sei in grado di distruggere 2 grattacieli (più un altro palazzo che non centrava apparentemente nulla…) a New York puoi farlo in tutto l’occidente. Quindi perché non farlo in contemporanea su più città? Mi ricordo benissimo che a quel tempo l’allerta per gli attentati era bassissima. Chi vuole il caos globale di norma ragiona in questo modo. La realtà dei fatti è invece che i veri estremisti islamici hanno concentrato le loro operazioni in India,Africa,Sud Est Asiatico ecc. Se è vero che gli attentati di Parigi sono opera dell’ISIS, ci troviamo di fronte a dei grossi dilettanti. Spargere terrore è una cosa, conquistare è ben altro.

In questi giorni ho letto veramente di tutto. Il peggio ovviamente è sul Facebook dove la gente spara a zero senza pensare ed informarsi. I media italiani non aspettano poi altro che tragedie di questo tipo per devastare le già flebili menti dei nostri cittadini. I più idioti danno la colpa agli immigrati, ma lo fanno più per sport invece di esserne realmente convinti. L’importante è dire qualcosa di inutile ma dirlo. Prevedibile anche la reazione dei governi. Prima cautela, poi qualche finta rassicurazione, poi promesse di intervento rapido ecc ecc. Tutte cose già vista ma la gente ha la memoria corta si sa. Si bombarda poi un posto qualunque, purché sia in Siria e ci sia qualcuno dell’ISIS in mezzo (a volte basta anche una bandiera eh).

Poi si torna a parlare di integrazione, tolleranza, frontiere e bla bla. La verità è che nessuno sta capendo più nulla di questa situazione che ormai ha toccato tutti i punti dell’assurdo. Qualcuno vuole islamizzare l’Europa? Probabile. Stanno facendo tutto questo casino per coprire ben altro (vedi il TTIP)? Probabile anche questo. Le domande da porsi sono sempre le stesse: Chi ci guadagna da tutto questo? Chi ha veramente interesse in quello che questi eventi causano?

Primo post del 2015

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A dispetto di ogni previsione, siamo arrivati al 2015 . Stiamo ancora aspettando “la grande onda” o il risveglio globale delle coscienze che ci porterà a cuocere le patatine col pensiero senza doverle friggere e a trasformare le nostre case in luoghi di culto in modo da non pagare l’IMU. A parte questo, in attesa delle nuove recensioni e di nuove argomentazioni per gli articoli , faccio un breve riassunto dei punti salienti dello scorso anno affrontati dal blog e colgo l’occasione per chiarire alcuni punti sul mio pensiero che sono tanto ghiotti per i miei “detrattori” che provano a gettare fango sulla mia persona non so per quale arcano motivo, ma vabbè ognuno ha i suoi passatempi.

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Questione N° 1: L’approccio polemico dei miei articoli e la mia presunta ostilità a chiunque non la pensi come me.

Bene questo è uno dei maggiori argomenti con cui i miei articoli vengono liquidati da chi si è messo non sul piedistallo ma direttamente sul più alto obelisco disponibile con lo scettro in una mano e uno strano libro nell’altra. La polemica ve la siete voluta e cercata. In Italia non esistono serie scuole di pensiero su materie come paganesimo e spiritualità, questo sia per il background monoteista del paese sia per l’approccio “adesso vi frego io” che moltissime congreghe hanno avuto ed hanno ancora nel pretendere di insegnare a vivere la spiritualità alle persone che cercano innanzitutto di stare bene con se stesse. Le poche realtà che fanno un buon lavoro sono purtroppo soffocate dalle altre e messe alla berlina esattamente come sono messo alla berlina io da certi “benpensanti”. Quello che dovevo scrivere a riguardo l’ho scritto e non rinnego una singola virgola. Se non vi sta bene affari vostri la vita continua ed io continuo a scrivere.

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Questione N°2: L’accanimento “ingiustificato” nei confronti di ciarlatani e mitomani vari.

Neanche su questo punto cedo di un millimetro. Ciarlatani e mitomani (Cazzari in breve) vanno stanati con ferocia, perché portano il caos. Non li sopportavo a 13 anni e non li reggo ora. Stanno ovunque, prosperano e sembrano intoccabili. Ma io ho ampiamente dimostrato il contrario e nei riguardi di questi individui non voglio avere alcuna pietà. Basta uno di loro a distruggere anni di lavoro, lacerare comunità, perdere amicizie ecc ecc. Figuriamoci se questi si mettono in testa di fare i guru spirituali portatori di chissà quali verità. Vi basta vedere qual’è una delle “nuove religioni” più seguite in america (non faccio pubblicità a nessuno, lo sapete), interamente basata su boiate mostruose e cose fuori da ogni logica. Bisogna tenere la guardia sempre alta nei confronti di questa feccia, che mai come oggi va di moda.

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Questione N°3: La mia presunta intolleranza nei confronti dei culti neo-pagani e della Wicca

Altro grande cavallo di battaglia di chi mi tira merda. Premesso che ognuno può professare la religione che vuole dal Pastafarianesimo ai culti afro, la mia intolleranza nasce essenzialmente da quella che questi culti hanno nei confronti di tutto il resto. Non sono invenzioni le tremende sparate di molti esponenti Wiccan ed eclettici nei confronti delle tradizioni europee, ne è falso che la stragrande maggioranza di chi segue queste vie spirituali fa tranquillamente come cazzo gli pare senza chiedersi se sia giusto o sbagliato mischiare questo o quello. Questo lo dico soprattutto ai praticanti seri, che dovrebbero farsi sentire molto di più di quello che fanno normalmente. Siete stanchi di essere attaccati dal mondo perché wicccan? Chiedetevi perché invece di venire a rompere le palle al sottoscritto. Se uno vi muove una critica non è certo perché vuole mettervi in quarantena,è semplicemente un invito a stare attenti al proprio recinto. Avete scelto il sincretismo e l’eclettismo? Siate consci che potete sbagliare come qualunque essere umano e se uno si stranisce perché mettete in mezzo le sue divinità è più che normale, ma non per questo verrà a cercarvi a casa per darvi fuoco come invece amate scrivere nei vostri forum. Perché ammettetelo, amate fare le vittime.

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Questione N°4: Protesta al “Progetto articolo 8 “ e contrarietà all’ UCN

Su questo argomento è stato detto tutto e il contrario di tutto. Come sanno benissimo i promotori del progetto, la protesta è continuata (e continua tutt’ora) anche dopo che sia io che gli altri rappresentanti dell’etenismo in italia abbiamo lasciato. Quindi nessuno si sogni di dire che io sono un “terrorista” che mina la libertà di culto altrui. Ero e sono contrario al progetto per come è stato presentato e per l’approccio che si è avuto, spesso aspro e rissoso (da ambo le parti). Sono contrario per un semplicissimo motivo: In Italia non esiste l’humus sociale adatto ad una cosa del genere. Non c’è un’ informazione seria a riguardo e finché chi si occupa di informare su questi argomenti, non la smetterà con gli atteggiamenti sopracitati (soprattutto con la denigrazione sistematica di ogni persona che li critica)non si avranno mai tavoli di discussione degni di tale nome che portino a qualcosa. Contrariamente a quanto può pensare l’italiano e il pagano medio, essere contrari ad una cosa non vuol dire boicottarla. Strano eh? La libertà di pensiero è anche questo signori. Quindi auguri all’UCN per un 2015 di lavoro serio e sereno.

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Questione N°5: Etenismo, questo sconosciuto…

Il fatto che ci sia scarsità di informazioni sull’etenismo non dipende certo da me. Il 90% del materiale reperibile in rete è in inglese (quindi se lo conoscete,sapete come documentarvi). Ma siccome siamo in Italia,patria di insigni culi di piombo, si pretende di avere tutto e subito e soprattutto in italiano. A questo pro sto lavorando ad una sorta di vademecum che sarà il primo di 5 libri sull’argomento. E’ inoltre probabile che riprenda la via della web radio per trattare questi argomenti e che ci siano iniziative atte a presentare al pubblico la tradizione nordica e le sue molte realtà. Tutto questo ovviamente sempre senza un soldo e appoggi di nessun tipo, tanto per chiarire che ci metto tranquillamente la faccia senza nascondermi dietro a un dito.

Per il resto:

         BUON 2015 A TUTTI!!!

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